Quando si parla di sostenibilità nella moda sembra sempre un argomento enorme: materiali, certificazioni, processi produttivi…
E spesso la sensazione è: “Io da dove inizio?”
La verità è che puoi iniziare da una cosa concreta, alla portata di tutte: l’etichetta del capo.
Non serve essere esperte, non servono conoscenze tecniche: basta sapere dove guardare e cosa evitare.
Questa è una guida per principianti, pensata per chi vuole semplicemente iniziare a comprare meglio, senza complicarsi la vita.
1. Il punto da cui iniziare: la composizione del tessuto
Quando apri l’etichetta, la prima cosa che leggi è la composizione del capo.
Non devi conoscere tutti i materiali del mondo, ma ci sono due regole semplicissime:
✔ Cerca più fibre naturali possibile
Lana, cotone, lino → sono quelle che solitamente durano di più, respirano meglio e rimangono belle nel tempo.
✔ Evita quando possibile i capi pieni di fibre “plasticose”
Poliestere, acrilico, nylon.
Non sono il male assoluto, ma se un maglione è quasi tutto acrilico… durerà poco.
Non serve memorizzare nulla: basta guardare la percentuale. Se le fibre naturali sono alte, è un buon punto di partenza.
2. Non fidarti delle scritte “green” senza dettagli
Oggi è pieno di capi con etichette che dicono “eco”, “responsabile”, “consapevole”.
Sono parole belle, certo, ma non significano nulla da sole.
Se il brand non specifica meno acqua, meno energia, materiali riciclati, cotone certificato, probabilmente è solo marketing.
Quando non sai se fidarti, torna sempre alla composizione. È la parte che non mente.
3. Tre controlli semplici che chiunque può fare
1) Tocca il tessuto
Se è rigido, lucido o troppo leggero per essere un maglione o una camicia, probabilmente non durerà molto.
2) Guarda le cuciture
Non servono occhiali da sarta: se sporgono fili, se sono storte, se tirano… significa poca cura.
3) Pensa alla manutenzione
Un capo bellissimo che va lavato solo a mano e stirato sempre… magari non è per te.
La sostenibilità è anche scegliere capi che userai davvero.
4. Il passo successivo: conoscere 2–3 materiali alla volta
Non c’è bisogno di studiare tutto insieme.
Puoi iniziare così:
-
Questa settimana imparo a riconoscere cotone e acrilico
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La prossima lana e poliestere
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Poi magari lino e viscosa
A piccoli passi ci si orienta molto meglio e non si rinuncia allo shopping, anzi: si compra con più soddisfazione.
5. Perché tutto questo ti aiuta davvero
Leggere l’etichetta non è un modo per diventare più rigide, ma per diventare più libere.
Libere dai capi che si rovinano subito.
Libere dai capi che sembrano belli solo per una stagione.
Libere dall’idea che sostenibilità significhi rinunciare allo stile.
Cominciare da qui è il modo più semplice per costruire un guardaroba più duraturo e più adatto alla tua vita.
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